Il motore di ricerca più popolare
è indubbiamente Yahoo!, il primo
a comparire sulla scena e tuttora ai primi posti tra i siti web più
visitati, in eterna competizione con Google.
Più giovane ma sempre pronto ad innovare, Google si è velocemente
affermato, a scapito di altri motori con più esperienza. Ad onor
del vero, Yahoo! non è un vero e proprio motore di ricerca, bensì
una directory, ossia un elenco di siti web (e quindi non di singole pagine)
suddiviso per argomento.
Altra peculiarità è che, a differenza dei search engine
veri e propri, che scandagliano il web per aggiornare i loro archivi,
Yahoo! classifica solo i siti a lui segnalati manualmente attraverso una
specifica funzione sul sito.
Come dicevamo, la strutturazione dei siti su Yahoo! avviene attraverso
delle categorie organizzate ad albero: ciò permette
agli utenti di ottenere agevolmente una suddivisione dei siti per tipologia,
isolando solo quelli relativi allo specifico argomento di proprio interesse.
Differente è invece il funzionamento che sta alla base degli
altri motori di ricerca: questi censiscono i siti Web in base alla rilevanza
delle parole contenute in ogni pagina del sito, evidenziando quelle
riportate più spesso, che si presume rappresentino l'argomento
principale della pagina stessa. Per fare questo, oltre ad inserire i
siti segnalati dagli utenti, scandagliano continuamente l'intero Web
attraverso degli specifici software (i cosiddetti spider o crawler),
acquisendo tutte le pagine non ancora presenti nei loro archivi. Tra
i primi ad applicare questa tecnica e tuttora tra i più utilizzati,
si segnalano Lycos, Excite e HotBot e Google,
quest'ultimo ritenuto quello con la miglior base tecnologica anche oggi.
Un altro sito molto popolare, specialmente in Italia, è AltaVista:
un motore di ricerca creato dalla Digital per promuovere i prodotti
dell'azienda e poi acquistato prima dalla Compaq e successivamente dal
gruppo finanziario CMGI che lo ha definitivamente consacrato come uno
dei siti di riferimento del settore. Negli ultimi anni AltaVista ha
lentamente perso la sua popolarità.
Altro punto fermo, ormai del passato, è senza dubbio GO
Network, nato sulle basi di Infoseek e poi integrato nel network
del gruppo Walt Disney.
A marzo 2001 è fallito licenziando il personale addetto al reparto
tecnico e ospita ufficialmente i risultati di Overture (ex GoTo.com):
nonostante questo continua a mantenere un elevato numero di visitatori,
specialmente americani.
Rimane infine da segnalare una directory già attiva da tempo,
LookSmart ed alcune directory sviluppate e portate avanti da editori
volontari, come Open Directory (nota anche come DMOZ) e About.com.
Con particolare riferimento all'Italia, vanno ricordati i principali
motori di ricerca nazionali, tra cui spiccano indubbiamente Virgilio
e Arianna.
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